Ancora un’ altra poesia floreale, anche se questa volta non si parla di rose ma di un fiore diverso, il giglio, pianata che rappresenta la città di Firenze.
IL GIGLIO ROSSO
Il giglio rosso, se un dì
mise radici nel tuo cuor di vent’ anni
(brillava la pescaia tra gli stracci
dei renaioli, a tuffo s’ inforravano
lucide talpe nelle canne, torri,
gonfaloni vincevano la pioggia,
e il trapianto felice al nuovo sole,
te inconscia si compì);
il giglio rosso già sacrificato
sulle lontane crode
ai vischi che la sciarpa ti tempestano
d’ un gelo incorruttibile e le mani, -
fiore di fosso che ti s’ aprirà
sugli argini solenni ove il brusio
del tempo più non affatica…: a scuotere
l’ arpa celeste, a far la morte amica.
non postarla in bianco…on si vede niente
Da: luca su aprile 16, 2008
alle 2:25 pm
Grazie per la segnalazione….questo blog è un trasferimento fatto da un altro sito…quindi ci sono molte imperfezioni….Purtroppo i collaboratori del vecchio blog hanno smesso di postare….idem…ormai questo è diventatata una sorta di database “storico” di ciò che si fece.
Da: monolite su aprile 18, 2008
alle 8:30 am